It’s a long way to…

 
Chissà se l’anno prossimo ci vedremo ancora. Forse riuscirò a venire una volta ogni tanto, ma chissà se avrò tutto il tempo che ho avuto finora da dedicarti. Quante piacevoli giornate abbiamo trascorso insieme, quante scuse inventate all’ultimo minuto per non saltare gli appuntamenti con te, quante corse per non tardare… E quante volte, in quelle giornate fredde e ventose invernali, mi sono detta che non sarei venuta, ma alla fine ero sempre lì da te. Febbricitante, col ginocchio offeso, coi postumi di una sbornia, o semplicemente scoglionata e stanca. Vabbè, magari di solito ero solo di corsa, ma di ottimo umore. E quando, dopo l’oretta trascorsa con te, lavavo via la maschera dai capelli e mi tuffavo nella gelatina ai frutti di bosco, mi sentivo davvero più in pace col mondo, una donna diversa, che ne dimostrava dieci di meno, diciamo.
E’ strano che abbia realizzato solo al momento che oggi potrebbe aver rappresentato, se non proprio l’ultima volta, per lo meno la fine di un ciclo. Sono contenta di non aver dovuto parlare granchè con nessuno, di essermi potuta defilare con discrezione, senza saluti plateali nè arrivederci a settembre. Solo le consuete, rassicuranti occhiate alle piastrelline azzurre e verdi, una semplice doccia, una tranquilla passeggiata fino a casa.
A presto, my beloved swimming pool!!!

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2 risposte a It’s a long way to…

  1. laura ha detto:

    Che aggiungere a questo crepuscolare quadro… Donna Wanda e le sue care cose. Sappiamo cosa regalarti per il tuo prossimo compleanno: un set di piastrelle a mosaico verdi e celesti e, chiaramente, una giornata con un operaio alto e muscoloso alle tue dipendenze.
    The senior member
     

  2. Wanda ha detto:

    Prendendo spunto dal suo pregevole commento, caro il mio nessun nome, colgo l\’occasione per citare "Donna Flor e i suoi due mariti"…che io non possa meritare (almeno) due operai allora?
     
    P.S.
    Certo che questo è uno dei post più tristi che potessi creare…forse se la batte con quello sul cagotto.
     
    P.P.S.
    E se si avverasse ciò che sai, temi il peggio. Ebbene, temilo!!!

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