Ti cazzio in tutte le lingue del mondo

 

Cari fans,

oggi vorrei sottoporvi un post dal sapore antropologico, su un argomento di indubbio appeal: il cazziatone.

 

Come il gossip, di cui sono comprovata esperta, così il cazziatone è radicato nella convivialità, assumendo talvolta connotati decisamente interessanti.

Partendo dalle versioni più comuni, abbiamo cazziatoni verbali, che vanno dalle urla ai borbottii. Si possono annoverare addirittura quelli via sms (nuovo territorio di mia madre), tanto brevi quanto d’effetto. Succede che si arrivi alla violenza fisica, come quando la simpaticissima (come un attacco di colite) professoressa di filosofia tirò un libro a me e alla mia compagna di banco, per farci smettere di chiacchierare. C’è da dire, però, che solo la nascita della figlia della mia amica ci ha lasciato senza parole, anche se questa è un’altra storia…

 

Tornando ai cazziatoni, non si può non citare the Queen, Her Majesty: Elena! Con abilità consumata, la soave fanciulla riesce ad incazzarsi con chiunque, ogni due per tre. Ovviamente scherzo, cara Elena (non sia mai che mi becchi un cazziatone per questo post)  , lo sai che i blog sono pieni di cazzate! (Un premio a chi indovina il film a cui si ispira questa frase) 

 

Ma la palma del vincitore va al signor M., alias il mio capo di fatto. Costui ha inventato una formula estremamente sottile e, devo ammetterlo, efficacissima: il cazziatone implicito. Consiste nel lavorare con aria torva e frenetica, quando mi sospetta dedita ad attività illecite (tipo chattare con voi su msn), gettando ogni tanto qualche sguardo di sottecchi alla stanza. Tutto qui, mi chiederete voi. Ebbene sì: questo atteggiamento sembra semplice, ma in realtà mira a scatenare un raffinato meccanismo di imitazione, di lavorite acuta. La cosa più incredibile è che ha successo: piano piano uno straccio di senso di colpa inizia a fare capolino in me, spingendomi, seppur con una certa flemma, a riprendere le mie mansioni… Sono stupita quanto voi.

 

Quello che è ancora più inverosimile, però, è che tutti i cazziatori professionisti in questo periodo sembrano essere di ottimo umore: Elena ha gradito la sua versione elfica, il signor M. ogni tanto sorride, nientemeno, e -ALLARME CENSURA- -ALLARME CENSURA- (ma perchè dò a cani e porci l’indirizzo del blog???)

 

Con questa chicca s’è fatta ‘na certa, non mi rimane che augurarvi la buona notte…

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2 risposte a Ti cazzio in tutte le lingue del mondo

  1. laura ha detto:

    Ma insomma, si avvicina Natale e tu, invece,  di regalarci perle sulla bontà, amicizia etc etc mi riscaldi gli animi. Ricorda che i tuoi amici sono dolci, simpatici e solari e fanno di tutto per mettere gli altri a proprio agio. Chi lo dice? Mhhh, chi è causa del suo mal.  Sempre vostro, The Senior.

  2. Wanda ha detto:

    Dolci, solari, rassicuranti…soprattutto amici di una personcina discreta come me, che non racconta niente e che giammai è un Gossip Manager 😉
     
    Sempre vostra,
    The Owner

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