Il viaggio

 
Anche il primo capitolo londinese si sta chiudendo. Non credo che sia un addio, io e questa città abbiamo ancora molte cose da fare insieme, ma per ora ci salutiamo.
Ricordo quando sono partita: l’aereo arancione di EasyJet, il cielo azzurro, l’aria frizzantina e pulita. Le mie valigie che scoppiavano e il mio cuore pieno di sogni e di curiosità.
Ed eccomi qui, con fin troppe risposte a tutte le mie domande, con avventure che non avrei mai immaginato di vivere e fantastici vestiti nuovi (quelli non sono mai troppi o inaspettati). Se Roma è il mio unico, grande amore, Londra è l’amica con cui bevo il the, vado a ubriacarmi e mi faccio truccare in un grande magazzino. Da quando avevo quattro anni e giravo per la capitale inglese indossando un grembiulino plasticato di Snoopy (sono sempre stata originale nei miei acquisti) ho sempre saputo che avrei vissuto qui, prima o poi, e alla fine ce l’ho fatta.
Penso che le persone siano molto esigenti, nei confronti di Londra. Ascoltando le esperienze di coloro che ho incontrato, ho avuto l’impressione che ognuno di noi si aspettasse grandi cose da questo viaggio. E Londra, secondo me, non ci ha deluso. Qui sembra esserci davvero tutto, e alla massima potenza.
Quello che sento io è che questa città è profondamente viva. Più che altro, mi sembra che non dorma mai. E’ come se ti chiamasse, di continuo, perchè qualcosa di imperdibile sta accadendo, e tu devi esserci per forza. E corri, qualsiasi cosa tu stia facendo, corri.
Nel giro di pochi giorni mi sono trovata a comprare focaccine al burro, a fumare narghilè e a portare un rimmel azzurro cielo. Ho confermato la mia sensazione che gli scoiattoli, in fondo, siano dei topi con la coda piumosa e sono scappata ogni volta che mi inseguivano, salvo poi ammirarli da lontano. Ho preso aerei nel cuore della notte per rivedere la mia amata Roma, ogni tanto, e fuggire dal freddo e dal cielo grigio. Ho visto la neve ad Aprile, i salici piangenti spruzzati di bianco e i boccioli sugli alberi che sembravano dei batuffoli. Ho mangiato le schifezze più strane, negli orari più improbabili, come le patatine al miele e roasted chili. Ho scoperto che qui non c’è mai profumo. Sempre e solo quell’aroma, neanche cattivo comunque, di burro e cipolla. Nemmeno quando piove si sente l’odore, e i fiori non sanno di niente.
Sono riuscita a farmi spezzare il cuore lo stesso e a sentirmi viva per questo.
 
Una persona diversa da me, più concreta, più saggia, avrebbe pensato principalmente a costruirsi una carriera. Rimarrebbe qui ora, fregandosene di tutto, e si darebbe da fare in qualche modo.
 
Io sono una sentimentale e me ne torno a Roma. E’ probabile che a settembre io sia di nuovo qui, ma ora "mi dispiace, devo andare". Lo faccio senza rimpianti, felice di questa esperienza. Mi congedo in grande stile, mi aspettano ancora due settimane in cui calcherò un tappeto rosso indossando uno splendido abito di seta stampata, mi lancerò in folli danze e, chissà, andrò anche sulla London Eye, dicendo addio a un sogno che purtroppo non può avverarsi.
 
Essendo la solita spudorata, non mi vergogno di sbandierare la mia passione per Via col vento e di sentirmi come Rossella quando torna a Tara. Non c’è nulla che in questo momento io voglia di più che rivedere Roma, guardarla dall’aereo quando arrivo, bearmi delle sue luci e sentirmi inondare da quel profumo che ti riempie il cuore. Voglio poter pensare di non essere costretta ad andarmene, di poter scegliere cosa fare nella mia vita e di potermi fermare un attimo. Voglio stare di nuovo con voi, andare al mare (rigorosamente scrivendo ciulare sulla sabbia) e mangiare le more a Villa Ada.
 
Invece di citare Seneca, chiudo con una banalità molto più cheap questo post non particolarmente speciale. Ecco a voi l’Ikea-pensiero: "Travel is a means to an end. Home".
 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Londra. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Il viaggio

  1. valerio ha detto:

    Quanta mestizia in questo post….Sembra che Londra ti abbia lasciato un ricordo dolce-amaro…D\’altra parte come diceva Kavafis in "Itaca" l\’importante è il viaggio non la sua conclusione.E,dato che amo farmi bello con le parole degli altri, e abusare dello spazio concessomi, ti riporto la poesia sopracitata in edizione integrale 😀 Bel post, complimenti. Itaca
    Quando ti metterai in viaggio per Itaca
    devi augurarti che la strada sia lunga,
    fertile in avventure e in esperienze.
    I Lestrigoni e i Ciclopi
    o la furia di Nettuno non temere,
    non sara` questo il genere di incontri
    se il pensiero resta alto e un sentimento
    fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
    In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
    ne\’ nell\’irato Nettuno incapperai
    se non li porti dentro
    se l\’anima non te li mette contro.

    Devi augurarti che la strada sia lunga.
    Che i mattini d\’estate siano tanti
    quando nei porti – finalmente e con che gioia –
    toccherai terra tu per la prima volta:
    negli empori fenici indugia e acquista
    madreperle coralli ebano e ambre
    tutta merce fina, anche profumi
    penetranti d\’ogni sorta; piu\’ profumi inebrianti che puoi,
    va in molte citta` egizie
    impara una quantità di cose dai dotti.

    Sempre devi avere in mente Itaca –
    raggiungerla sia il pensiero costante.
    Soprattutto, non affrettare il viaggio;
    fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
    metta piede sull\’isola, tu, ricco
    dei tesori accumulati per strada
    senza aspettarti ricchezze da Itaca.
    Itaca ti ha dato il bel viaggio,
    senza di lei mai ti saresti messo
    sulla strada: che cos\’altro ti aspetti?

    E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
    Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
    gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare. Se vedemo a Roma , amica mia, ti aspetto con ansia  😀

  2. valerio ha detto:

    Ci manchi wendyyyyyyyyy (parlo a nome dell\’universo) , scrivi qualcosa di frizzanteeeeeee, non ci abbandonareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...