Quando i rosiconi fanno aò

Mentre scrivevo questo post, mi sono imbattuta in un sito geniale dove un maschio scrive per altri maschi articoli misogini finalizzati a sedurre le donne. Potevo dunque lasciarmi scappare l’occasione per ricamarci su un’altra delle mie perle? Giammai, e oltretutto oggi piove e mi sono tappata in casa a cazzeggiare, dunque mettetevi comodi.

Il sito, dal nome ambizioso “Il mensile dei seduttori”, ha persino una sezione chiamata “Cultura della seduzione”, dove sono consigliati una serie di libelli ad hoc. In particolare, c’è un’acrimoniosa invettiva contro il manuale americano “Le Regole”. Come accennavo nel post precedente, ritengo che questo libro sia abbastanza una boiata: l’idea di fondo, fare le preziose, sarebbe anche buona ma è ovvio che va usata cum grano salis. Le due simpatiche donnine autrici stressano molto sul punto che una fanciulla non debba mai fare la prima mossa, o svelare tutto di sé troppo presto, oppure presentarsi come una disperata bisognosa di accalappiare nella rete matrimoniale qualsiasi uomo che incroci il suo cammino, anche per sbaglio. E, per spiegare meglio il concetto, che ripeto non sarebbe nemmeno completamente sballato, forniscono una serie di esempi dal banale all’assurdo, tipo: “Non telefonare!”, “Metti un timer quando sei al telefono con un uomo, così terminerai per prima la conversazione!”, “Non raccontargli subito dei tuoi ex!”, e via dicendo. Insomma, è ovvio che non bisogna mostrarsi come delle pazze logorroiche col chiodo fisso del matrimonio, specialmente se si è delle pazze logorroiche col chiodo fisso del matrimonio. Ma non vuol dire che ci si debba trasformare in delle rigide represse che, prima cosa, attirerebbero solo un altro svitato; secondo, si paleserebbero in tutta la loro dirompente e folle personalità appena il tipo osasse impalmarle, ottenendo solo un divorzio o un matrimonio traumatico. In entrambi i casi, l’effetto sarebbe dunque di avere un uomo ancora più rancoroso e una donna ancora più isterica. Brrr! Fare le preziose invece, a mio parere, non vuol dire tirarsela ma, semplicemente, adottare i principi della basilare educazione e discrezione, non attaccandosi come una piovra al primo venuto prima di verificare se ci sia un’effettiva compatibilità. Ma è chiaro che questa visione non è condivisa né dalle ansiose lettrici del libretto americano, né dai nostri amici maschi del “Mensile dei seduttori” che vi si scagliano contro manco dovessero organizzare un rogo dei libri come nel Medioevo.

Già dalle prime righe dell’articolo, si intuisce l’importanza che questo geniale blogger dà al famigerato manualetto: “Un libro dannosissimo per la seduzione maschile che i maschi devono neutralizzare tudiandone attentamente i nefasti insegnamenti” (hai dimenticato una s, a proposito di attenzione), “Abbastanza stupido da essere considerato dalle “oche” di tutto il mondo la vera Bibbia della Seduzione, da oggi verrà letto anche da molte “galline italiane” che obbediranno ai 35 comandamenti idioti” (ecco i primi accenni di misoginia e di confusione pennuta), “Voi direte: “Se i consigli sono idioti non possono fare alcun danno”. Invece è proprio questo il punto: il cervello delle “galline” comprende ed esegue solo le istruzioni idiote e voi sapete di che tipo di cervello sono dotate molte seduttrici italiane” (Si deduce qui la nazionalità delle donne che non la danno a questi signori. Che, beninteso, idioti non sono eh!), “Preparatevi a difendervi conoscendo “le regole” divulgate da questo libretto terroristico che è stato creato con lo scopo “filantropico” di insegnare alle americane alcuni trucchetti per adescare ed incastrare un pollo riducendolo allo status di marito” (non so se ridere di più per il drammatico tono guerrigliero o se per l’immagine di un gallo sul comò, con tanto di fede nuziale, che canta chicchirichì ogni mattina), “ ‘Le Regole’ ha già procurato molti danni alla seduzione uomo-donna, sopratutto nei “paesi malati” (Italia, Spagna, Grecia)” (mea fazza, mea razza), “Impariamo a riconoscere queste regole malefiche ed a “mandare a c.gare” immediatamente colei che le applica, facendole inoltre una efficace campagna pubblicitaria per lasciarle intorno solo terra bruciata.  Chissà che molte seguaci delle Regole non si pentano e si ravvedano, chiedendo perdono e protestando contro le “scrittrici” che saranno forse costrette a “ritrattare”..” (Qui siamo al delirio uomo = Dio e il tono lievemente polemico mi ricorda un amico a caso … Piergiorgio? 😉 Ovviamente scherrrrrrrzo!!!)

La parte su cui però amerei sottoporre particolarmente la vostra attenzione è questa: “Come neutralizzare “Le Regole”. Ecco alcuni consigli del libraccio che ci tocca purtroppo studiare per smascherare le “galline” delle Regole. Tra parentesi trovate l’ “antidoto del seduttore”.” Anche qui, trovo spassosissimo il fare da simpatico studente discolo che si sacrifica ad un’attività tediosa come leggere, addirittura un “libraccio”, per il bene di tutta la maschia comunità. Che il nostro eroe non me ne voglia (me ne vorrà sicuro, dovesse finire su queste pagine, dunque un bel gesto scaramantico just in case), ma non resisto e devo aggiungere le mie ciance – in corsivo e in rosa, così le identificate – a margine di ogni “antidoto del seduttore”. Enjoy!

– Truccarsi e vestirsi bene, e soprattutto mantenersi inafferrabile.
(Il seduttore non ci casca mai perché sa riconoscere sempre la cozza “tirata a truffa” dalla bella f. “nature”, quasi sempre straniera ed afferrabile. Sappiamo bene invece che la cozzetta vestita sexy è quella che se la tira al massimo). Azz, questo vuol dire che le ore che spendo a truccarmi per ottenere un faccino acqua e sapone sono vane? Che terribile rivelazione!!! Devo scrivere a quelli di Benefit, che hanno sprecato tempo e carta allegando istruzioni con disegnini alle loro meravigliose trousse. E addio anche allo shopping: qui se oso sfoggiare la Ferragamo mi danno della cessa. Saperlo prima, che ero osservata da tali sgamati occhi! Sob, sob!

– Bisogna trattare gli uomini che ci interessano come se non ci interessassero.
(Grazie dell’informazione. Ti avremmo mandata a c.gare comunque, ma ci fa piacere sapere che ti interessavamo).
Come disse Melanie Griffith ad Harrison Ford: “Sai, potresti anche non piacermi”. Mai considerata questa eventualità? (Sento echeggiare un “Chi, io? Naaaah”) E poi, iih, che permalosi: non si manca mica a cagare – ops, non ho messo la censura col puntino – tutta la gente che si mostra non interessata. Io, ad esempio, sono gentile con tutti. Forse perché penso che siano interessati😉

– Non raccontate tutto di voi stesse.
(Che sollievo! Tanto noi non crediamo neanche ad una parola di quello che dite). Il mio cavallo di battaglia sono i pompini. Mannaggia, non mi credono!

– Non usate il sesso per indurre gli uomini ad amarvi.
(E cos’altro avete da usare?).
Questa non la commento neanche, è troppo triste… Ma allego una simpatica fotografia:

– Le vostre risposte saranno brevi e civettuole.
(Un solo coccodè che ci fa scendere le palle).
Siete proprio dei comici! Però scusate, decidetevi: prima non volete che parliamo troppo, poi vi annoiate se parliamo poco … Mai contenti siete!

– Il vostro unico compito consiste nel mostrarvi.
(Poiché è evidente che il libro si rivolge in modo particolare alle cozze ed affini, risparmiateci almeno la vista).
Hanno aperto i cancelli, sapete … Ma tanto”il seduttore non ci casca mai” e identifica subito le racchie acchittate, sono sicura che troverete anche un modo per filtrarle ai vostri delicati occhi. O ricacciarle nelle loro “tane”. Aguzzate l’ingegno!

– Guardare un uomo per prime è una fatale rivelazione d’interesse. Lasciate che sia lui a guardare voi.
(Noi preferiamo sempre le stra… straniere che ci guardano in estasi. Ma a voi, chi vi si caga!).
Me le immagino, le belle straniere in estasi! Mentre le italiane si rodono il fegato, alla vista dei loro vitelloni che fuggono verso altri pascoli …

– Tocca a loro riorganizzare i propri impegni in funzione vostra, cercarvi, prendere taxi e treni per incontrarvi.
(Potete pure rimanere a casa a vedere la “tv dei deficienti”. Noi europei abbiamo le tedesche che ci vengono a prendere in Porsche, e si pagano la cena).
A parte che sarei curiosissima di sapere su quale canale sintonizzarmi per vedere “la tv dei deficienti”, ma cosa fa pensare a voi “europei” (abbiamo allargato la confraternita, noto) che una tedesca con una Porsche voglia scarrozzare proprio voi e per giunta pagarsi una cena? Magari offrirla anche a voi? Se ne conoscete qualcuna, fatemelo sapere che divento lesbica.

– Se non volete che un uomo sappia quanto vi piace, non telefonategli. Se trovate un suo messaggio sulla segreteria telefonica, sforzatevi di non richiamarlo. Concludete la conversazione per prime.
(Cancellare immediatamente il telefono di quelle che applicano questa regola. Tanto sapete già che le piacete molto. Avanti la prossima).
Scusate ma se pensate di piacere ad una donna cancellate il suo numero di telefono? E da chi ve la fate dare allora? E poi siamo noi quelle strane a cui non va di scopare ma solo di collezionare ammiratori …

– Gli uomini impazziscono per le donne apparentemente irraggiungibili.
(Per il seduttore non ci sono donne irraggiungibili, ma donne nuove e donne vecchie, donne belle e donne brutte, donne vere e donne finte. Ci interessano solo le prime e basta).
Le donne vere hanno le rughe. Molte anche la cellulite. Dunque sono vecchie e brutte. Come si fa ora?

– È importante che diversificate i vostri accompagnatori.
(Vecchio giochino cretino delle galline, specialità delle “scroccafiletto”. Passarle agli amici polli, sperando che ci ricompensino con una “giusta” che non se li fila. La permuta di donne è sempre conveniente).
Ah-haa! Si sconfiggono le “galline” con la loro stessa tattica! Deve essere un “vecchio giochino cretino” degli amici polli. Mi piace poi il gergo automobilistico: “permuta” di una “giusta” che non se li fila. Ma se non se li fila, non sarebbe secondo i vostri dettami una da evitare? Il mio cervellino da donna è davvero confuso …

– Concludete la serata in anticipo dicendo: “Domani ho mille cose da fare”, senza specificarle.
(È meglio che ti cerchi qualcos’altro da fare anche per gli altri giorni. Non occorre che ci informi).
Di nuovo? Ma non avevate detto non volevate troppi dettagli? Visto che sono già due volte che vi lamentate del contrario, mi tocca credere che essere logorroiche sia la cosa giusta da fare. L’avete voluto voi!

– Se un uomo vi ama, adora ricoprirvi di doni.
(Se dobbiamo fare lo “shopping” preferiamo le vere professioniste: costi trasparenti, soddisfazioni garantite, serietà e competenza).
Via via, questa è proprio becera: persino il Berlusca non ammette pubblicamente di andare a puttane. A detta sua, “il vero uomo non ha bisogno di pagare una donna per goderne della compagnia”. Che caduta di stile, cribbio!

– Lasciategli credere che lui non è l’unico interesse che avete.
(Accettato, per la condizione di reciprocità).
Fiuu! Che magnanimità! Mi sorge un altro dubbio però: se una donna esce con troppi uomini, voi avete detto che non va bene e che la scaricate agli amici, ops intendevo “permutate” in cambio di un’altra “giusta”. Non ho capito allora dove sarebbe la reciprocità …

– Voi avete i vostri impegni, non lo cercate, gli fate sospirare il sesso.
(Ed andate a c.gare).
Eh sì, vi svelo un’amara verità: non è vero che noi donne non facciamo la cacca ma, ahimè, fa parte dei nostri impegni. E siamo così educate da non cercarvi, in questo “momento del bisogno”.

– Ricordate il mondo è pieno di uomini.
(E di stra…)
C’è speranza per tutti allora.

– Quando frequentate un uomo dovete apparirgli come un essere misterioso, non un libro aperto.
(Ma quale essere misterioso del c…! E’ il vecchio trucchetto pietoso della “signorina zero” che si arrampica sugli specchi. Noi seduttori ti “pesiamo” subito e non ci sbagliamo di un grammo).
Ok, peso 50kg. E ho una taglia 38. Vi ho svelato proprio tutti i miei segreti, eh! Ora che so che siete delle infallibili bilance …

 

Uomini, non dite che non vi voglio bene. Senza che vi segnali il link, potete tranquillamente cercarvi su Google il “Mensile dei seduttori” e farvi una cultura. Che la guerra dei sessi abbia poi inizio! Ma occhio ai catorci, quando si tratta di “permute”.

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3 risposte a Quando i rosiconi fanno aò

  1. Super ha detto:

    Incuriosito dal titolo della tua ultima fatica, inizio a leggere, e subito in me sorge un malcelato disappunto. Molto inglese però, sintetizzabile con degli tzè tsk tsk altezzosi.
    Poi vengo chiamato in causa e allora decido di difendere la categoria. Tuttavia, a malincuore, maturo il proposito di essere obiettivo, e non di parte. Non voglio difendere la categoria di cui i rappresentanti insigni sono lo zio E. e un certo TDL (non GTL!!!!!!!!!!). Come ben ricordi, lo zio E. è un vero duro e puro, e meriterebbe un posto di caporedattore nella rivista in cui tu ti sei imbattuta (a proposito, ma perchè?????????).
    Tuttavia io non ho mai condiviso tale acredine, e anche le loro regole mi paiono delle boiate.

    Non cedere all’inganno del trucco e dell’ombretto. Ma dico io, meglio appena sveglie la mattina??? Già Carlo Verdone ci aveva provato, ma senza riuscirci. Mi spiace, ma la teoria acqua e sapone del -immaginala senza trucco- non funziona.

    Bisogna trattare gli uomini che ci interessano come se non ci interessassero. Mah… ancora così stiamo. In questo peccano le femmine, perchè finiscono con l’allontanare i migliori pretendenti, per far restare solo i più insistenti, che in genere sono anche quelli più interessati alla loro maggior dote*.

    Non raccontate tutto di voi stesse: ma chi se ne frega, aggiungo io.

    Non commento neanche io l’affermazione sul sesso.

    Il vostro unico compito consiste nel mostrarvi. Mah, dico io, premesso che concordo con i maschi, chiedo alle galline: quanto mostrarsi? Le femmine hanno un concetto elastico al proposito. E quindi come la mettiamo? Poppe in mostra si può o non si può?

    Per quanto riguarda le straniere che mirano i maschi italici, stendo in realtà un velo pietoso, ed alzo la bandiera bianca dei maschi. Ben disse lo zio E. apostrofando nei modi peggiori tali pappagalli

    Tocca a loro riorganizzare i propri impegni in funzione vostra, cercarvi, prendere taxi e treni per incontrarvi. Va bene i maschi replicano con grandi cazzate, che non commento, ma pure voi femmine… e che cavolo, ma sta roba non si può proprio leggere…

    Basta, ho deciso di non proseguire nella lettura. Si dice che noi maschi possiamo mantenere l’attenzione per non più di 5 min, poi pensiamo alle tette o ad altro di simile e arrivederci. E su questo, le nostre amabili principessine non scrivono nulla?????? Le galline almeno lo sanno e sciorinano……

    ps: taglia 38???? con tutte quelle patatine cipollose e focaccine al burro?????????? ehehehehehehe

    Citazione di un film che non ricordo: mamma, quale credi sia la mia miglior dote?
    ci sei seduta sopra……

  2. Cupcake ha detto:

    Ah e comunque era Marylin Monroe che diceva: “ogni donna siede su un tesoro, ma non tutte lo sanno” 😉

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