Bocca di rosa

Per le mie doti puramente professionali (essere italiana e ben vestita), mi è stato chiesto di lavorare per un hotel di lusso milanese. Ho venduto l’anima al diavolo quando ho scritto degli annunci come “Lo scenario perfetto per la luna di miele? Ma Milano, ovviamente!” e credevo di essere passata inosservata, invece no. Orecchie che capiscono la mia madrelingua in questa città son sempre aperte:

 

N.S.: Ma che lavori in italiano?

Io: Da che l’hai capito?

N.S.: Non ti ho mai sentita prima d’ora dire “Salve”, “La ringrazio molto” o “Arrivederci”

Io: ?

N.S.: Di solito, quando parli italiano, dici “cazzo”, “sbevazzare”, “sgallinare” e “pompino”

 

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