A girl’s best friend

 

Finalmente è arrivata l’estate qui in London. Eravamo appena alla fine di luglio, non si è fatta attendere poi molto.

 

Pare che durerà BEN QUATTRO GIORNI, dunque gli inglesi non stanno perdendo tempo e sono tutti nudi nei parchi. E io con loro, che ve lo dico a fare.

 

Ad ogni modo, la settimana scorsa stavamo ancora annegando sotto il diluvio universale e, non immaginandomi neanche lontanamente un tale miracolo, ho reagito al maltempo prenotandomi un bel uicchend in Spagna. Una mia simpatica ex collega è appena rimpatriata, e a quanto pare muore dalla voglia di rivedermi. E io di rivedere lei, che ve lo dico a fare.

 

La tipa è talmente simpatica, che ha già organizzato il programma culturale per la mia visita:

 

          Uomini

 

          Birra

 

          Cene

 

          Piscina

 

Trovo che anche solo l’ordine di priorità sia un piccolo capolavoro. Inoltre con me viene D.P., alias la Maestra d’Amore, che si è sfidanzata e vuole fare baldoria. Insomma: questo weekend grida turismo sessuale da ogni dove.

 

A buon augurio cito uno dei miei motti preferiti (nonché inventati da me medesima): incrociamo le dita, ma non le gambe!

 

Come non si fa in tempo a mettere il bikini in questa summer 2012 che il giorno dopo il sole fa marameo e di nuovo tocca infilarsi le calosce gommate e la berretta di lana, ecco che anche qui una non riesce a gongolare per 5 minuti che arriva subito il gufo di turno: quell’acido di culo A.M., che in onore delle olimpiadi londinesi ultimamente si è specializzato nello sport “facciamo gli antipaticissimi con la mia amica eterosessuale e casta diva (controvoglia il casta)”. Come apprende dei miei prossimi piani vacanzieri, pronto esprime il suo parere ferale:

 

“Tanto gli spagnoli son tutti culattoni e, pure se non lo fossero, tu non sei esotica per loro e dunque non ti abborderà nessuno. Hai sbagliato paese”.

 

Obietto che mi ha sempre detto che qui in London sono tutti culattoni e che, pure se non lo fossero, gli inglesi sono dei merluzzi bolliti incapaci di abbordare chiunque, anche se magari potrei risultare esotica per loro. Concludo che, secondo la sua analisi demografica, ho sbagliato paese OVUNQUE. A prescindere dal grado di focosità degli uomini.

 

Il perfido sghignazza e sceglie questo momento come il più opportuno per darmi ragione.

 

Chi ha detto che i gai sono i migliori amici delle donne ha guardato troppi episodi di Secsendesiti.

 

Altro che storie, nella vita reale aveva ragione la vecchia Marylin: chi trova un diamante, trova un tesoro.

 

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