Vacanze Romane

Ben trovati, numerosi e fedelissimi lettori.
Ok, ben trovato Pupillo, forse è più realistica come stima.
Come prima attività al ritorno dalle vacanze, ho traslocato cibarie dalla valigia da emigrante al frigo. Come seconda, ho infestato i social netuorcs. Ho persino creato, fresco fresco, un profilo Tuitter per segnalare l’evento meteorologico dell’anno: pioggia a catinelle a Roma, sole pieno a Londra. Rimane ora da capire cosa fare con tutte quelle “@” e “#”, ma ci arriverò presto. Non sono bionda, del resto.
E non lo penso solo io: l’omino della carta d’identità ha dichiarato, e di testa sua scritto, che sono roscia.
Vaglielo a dire agli esperti parrucchieri, che da anni pago profumatamente perché mi tinteggino castana come la natura mi avrebbe fatta. Adesso, per i prossimi 11 anni, ufficialmente ho i capelli rossi.
Vorrà dire che, per i prossimi 11 anni, proporrò agli esperti parrucchieri di tinteggiarmi aggratis come risarcimento. Che se la vedano con la burocrazia tentacolare italiana sennò.
Drammi tricologici a parte, lo scopo del post è di aggiornarvi sui momenti e le riflessioni salienti di queste ferie:
          Sono sempre più simile a mia nonna, in quanto dopo un lauto pranzo mi sono accasciata con Gengis Femmina sul divano e in 30 secondi netti ronfavamo a bocca aperta, mentre gli altri membri della nostra grande famigghia del sud sparecchiavano.
          Ho approcciato un tipo per strada chiedendogli se “mi dava una botta”. La cosa ha richiesto un bel po’ di tempo. Deve essere stato perché mi sono dimenticata di completare subito la frase con “alla portiera difettosa della macchina”.
          Dopo soli 11 anni, sono tornata a Sperlonga e ho fatto il bagno a mare immergendo anche i capelli. Voglio vedere se alla prossima carta di identità non divento bionda.
          Mia nonna era solita fare il bagno a mare nuda. Voglio vedere se alla prossima carta di identità invece che a Sperlonga, non vado a Capocotta.
          Alla prossima carta di identità, mi sa che prendo il treno per il mare. A meno che non sia in vena di allargare il mio giro di amicizie.
Concludo con la tipica frase da cartolina degli italiani: un caro saluto.
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5 risposte a Vacanze Romane

  1. Rino Gattuso, per qualcuno Orlando Bloom, per altri Federer, ma il top è Johnny Pepp! ha detto:

    Io avrei usato una di quelle foto (che sono ancora visibilissime, anzi, grazie per la dritta perché me le ero perse) di Facebook per la tua carta d’identità!
    😀

  2. Rino Gattuso, per qualcuno Orlando Bloom, per altri Federer, ma il top è Johnny Pepp! ha detto:

    Ma chi sarebbe sto pupillo?

    Aspetta, la so la so

    [IMG]http://db3.stb.s-msn.com/i/7A/71C77E7E4C9211EFD85119DB8B5.jpg[/IMG]

    (in uno dei due modi si vedrà???)

    Non è Johnny Pepp, cioè il sottoscritto.

    E’ la mia risposta definitiva Gerry, la accendiamo!

  3. Daniela ha detto:

    Post meraviglioso, cara

  4. Pingback: Mad men | Tacchi alti e sampietrini

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