L’abito non fa la monaca

 

Il Pupillo (che ormai è diventato l’incipit più frequente dei miei post, una specie di “c’era una volta”) mi ha consigliato di guardare Secret Diary of a Call Girl: “E’ ambientato a Londra, sicuramente ci troverai degli spunti interessanti”.

 

Scarico fiduciosa la prima puntata, e mi vedo una tipa boccoluta, mascellona e con il kimono che fa la prostituta. Mascella a parte, i capelli ondulati e la vestaglietta orientale mi sembra di averli già visti.

 

Illuminazione: li ho già visti esattamente due minuti fa, riflessi nel mio specchio quando mi sono cambiata per la notte!

 

Grazie Pupillo, per avermi fatto capire che giro per casa come una battona. Ho trovato decisamente degli spunti interessanti su cui riflettere.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Deliri, Londra. Contrassegna il permalink.

4 risposte a L’abito non fa la monaca

  1. Rino Gattuso, per qualcuno Orlando Bloom, per altri Federer, ma il top è Johnny Pepp! ha detto:

    Sto pupillo Le ha indirettamente dato della strappona quindi…

    E’ ora di troncare con st’amicizia, così lui non avrà più l’onore di gustarsi tutte le Sue storie (ripetute più e più volte).

    A parte ciò… literary (or blog) elephantiasis?

  2. Rino Gattuso, per qualcuno Orlando Bloom, per altri Federer, ma il top è Johnny Pepp! ha detto:

    O di qualcos’altro… ahimé.

  3. Pingback: Forse non tutti sanno che… | Tacchi alti e sampietrini

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...