Tarts

Forse non mi vi ho mai detto che la mia capa ama sgallinare con Nonno Coriandolo. Un po’ è che ero troppo presa da dettagli ben più importanti come i gilet color puffo o porpora e i completi gessati di lui (che hanno guadagnato al nostro questo soprannome), un po’ è che, all’epoca della mia passione per il ragazzotto, la cosa mi indispettiva alquanto.

Insomma, costei parte come la nostra più grande fan, poi apprende della tragica rottura e cosa fa? Dispensa consigli assurdi – e fortunatamente mai seguiti – tipo “và da lui nel giorno del Santo Valentino con in una mano una rosa e nell’altra il tuo cuore” (avete capito ora perché odio il Santo Valentino?) e, nel frattempo, civetta spudoratamente con l’oggetto del mio desiderio e la causa del mio dolore. W la sorellanza.

Vista così, io appaio come un’ingenuotta e lei come una furbacchiona. Forse non è sorprendente che io sia una Manager alle prime armi e lei, di un lustro più giovine di me, già Direttore Mega-Galattico.

Ad ogni modo, ora che finalmente sono guarita dalla malsana infatuazione per il nostro, le avances della mia capa nei suoi confronti sono diventate godibilissime e, ovviamente, materiale da blog. Il primo punto divertente è che, pur essendo lei il suo tipo fisico (ovvero un tantino balenottera), lui non sembra corrispondere il suo interesse.

Ci terrei a precisare che io rappresento un’eccezione al tipo fisico di Nonno.

Sarà perché lei alterna lo spietato esercizio dei suoi poteri (è capa anche sua, oltre che mia) ad un’ammirazione un po’ stucchevole e priva di verve, sarà perché è fidanzata, sarà perché lui non vorrà altre grane sul lavoro (fare allusioni spinte a me, alle spalle di Suor Morte, evidentemente lo turba abbastanza), ma il nostro rimane piuttosto freddino di fronte alle di lei attenzioni.

Il secondo punto divertente è che lei però è piuttosto creativa e non demorde.

Del resto è un Direttore Mega-Galattico.

Ad esempio, di recente mi ha raccontato di come abbia fatto saltare la mosca al naso a Suor Morte. Ovviamente lei non l’ha posta proprio così, sono io che interpreto in base a questa storia: “Tu lo sapevi che a Suor Morte piace pasticciare in cucina? Il poverino le ha chiesto delle tortine speciali, secondo la ricetta della sua mamma, ma lei si è piccata perché non lavora su ordinazione. Che tipa curiosa, eh? Comunque, casualmente, le ho fatte io per il mio fidanzato e, visto che Nonno mi ha dato l’ispirazione, gli ho mandato una foto una volta sfornate. Per una cosa così innocente, pare che Suor Morte gli abbia fatto una scenata…”

Il che porta dritti dritti al terzo punto divertente: Suor Morte si ingelosisce della gallina sbagliata, mentre la vera tart sono io.

Ora dovrei spiegarvi, per chi non mastica l’anglosassone o non è un fan assiduo di Desperate Housewives, che “tart” in inglese significa ufficialmente “torta” e in slang “sgualdrina”. Prego controllare qui.

Come sempre, i titoli dei miei posts sono delle perle di comicità senza pari.

Vi starete sicuramente chiedendo che ruolo abbia io in questa guerra a colpi di tortine. Ormai che non miro più a Nonno, la reazione matura sarebbe farmi i fatti miei con elegante distacco.

Chiaramente ho scelto la reazione immatura: tuffarmi anche io nel divertimento.

Ebbene sì, non mi vergogno a dire che, innocentemente, mi son presentata in ufficio di bianco vestùta, agitando un pacchetto di biscotti fatti in casa. Casualmente, era così presto che c’era solo lui a cui offrirli, e la conversazione è virata sul tema del pasticciare in cucina e, in cerca di ispirazione, gli ho chiesto se avesse qualche ordinazione da farmi perché sfornare dolcetti è diventato il mio nuovo passatempo preferito.

Cosa, scherzi a parte, verissima: i suddetti biscotti fatti in casa sono il frutto di una bellissima domenica passata con i Parents, quando ancora ignoravo tutta la storia della guerra delle tortine e quindi ero ancora innocente, vostro onore.

Il nostro, comunque, è caduto in pieno nella micidiale trappola e mi ha rivolto una richiesta. Che io non ho la minima intenzione di soddisfare, per chi mi avete presa? Ovvio che mi farò i fatti miei con maturo ed elegante distacco.

La morale della favola è: sento che anche io, passin passino, mi sto qualificando per diventare Direttore Mega-Galattico.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Cibo e bevande, Giochi, I miei ex. Contrassegna il permalink.

3 risposte a Tarts

  1. Rino Gattuso, per qualcuno Orlando Bloom, per altri Federer, ma il top è Johnny Pepp! ha detto:

    Il post è superfluo… bastava la foto, per nulla esplicativa! 😀

  2. Rino Gattuso, per qualcuno Orlando Bloom, per altri Federer, ma il top è Johnny Pepp! ha detto:

    Tra l’altro foto, da quello che mi dicono, CASUALMENTE mostrata a nonno coriandolo…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...