Basic Instinct

Ora Pupillo e i più affezionati lettori (quindi, a parte lui, i Parents) si aspetteranno un bel post sulla mitica Sciaron, ebbene no: vi ho tratto in inganno facendovi immaginare accavallamenti di gambe senza mutande e invece si parla di me.

Anche se, a ben guardare, a scuola mi cantavano “Wanda senza mutanda” e gli smutandamenti sono comunque correlati alle riflessioni odierne.

Avendo ricevuto espresse lamentele per la recente latitanza dal blog, e per le mie orecchie molto narcise anche una lamentela sola funge da balsamo, eccomi dunque qui a esporvi gli ultimi fatti e considerazioni.

Sciaron è andata in vacanza, ma prima di congedarsi ha portato in dono le mitiche tortine al gusto “la madre di nonno le fa e suor morte no”. Lo sventurato si è degnato di assaggiarne una solo a fine giornata, dico io se queste sono buone maniere con le ammiratrici. Con i miei fan, io sì che sono gentile: basta che strepitino e subito mi fiondo a scrivere cazzate.

La fama va innaffiata come una piantina, cari.

Comunque, dal momento che il primo fatto narrato era su Sciaron, in fondo non ho fatto troppo la furba incastrandovi con un titolo accattivante per poi rivelare un lunghissimo e drammatico pippone. Come dicevo, io sì che sono gentile con i miei fan. Le altre novità sono che sono andata a Roma ed è stato bello ritrovare tutti e dire “volemose bene”, ma ci sono anche dei dettagli meno ameni che vi risparmio in quanto ormai il tema del blog è troppo radicato sulle cazzate e non si può cambiare registro più di tanto, che poi calano gli ascolti.

So che è un timore infondato, con ben 24 lettori, ma sempre meglio tenervi buoni.

Poi che altro? Ho pensato che si vive anche senza uomini e senza sesso.

E ci si vive molto male.

Ho pensato che però c’è qualcosa che è meglio del sesso, ed è l’ammore. Io credevo di essere una gran marpiona, con gli ormoni sempre a mille, che quando è in astinenza va in panne, e invece no. Udite udite: ritengo che il sesso sia sopravvalutato. Pupillo osserva, giustamente, che non farlo è male e io concordo. Ma il punto è che se devo scegliere fra sesso di qualità ma fine a se stesso e sesso magari appena mediocre ma con ammore, io mi fiondo sul secondo. Ciò perché sono nata femmina, e dunque mi fomento per la passione, per il significato, più che per il risultato.

Il che vuol dire che se, per caso, mi trombo uno che ci sa fare e di cui mi importa impazzisco, mi innamoro e me lo sposo all’istante.

La classifica, per me, dunque è: 1) sesso di qualità con ammore; 2) sesso così così con ammore; 3) sesso di qualità senza ammore; 4) astinenza con grande sofferenza amorosa; 5) astinenza e noia.

L’ipotesi “sesso così così senza ammore” manco la contemplo, che se per caso mi capita uno di cui non mi frega niente e in più è pure una sòla vedi il calcio che gli arriva. Soggetti del genere, per fortuna, hanno sempre girato al largo. O io me li so scegliere ormai, che dirvi 😉 Alla noia poi, anche per il fatto di evitarmi gli scopamici sbagliati, ci arrivo quando persino io sono stanca di soffrire, ovvero raramente.

Rileggendo qualche riga sopra, mi sa che non c’entra niente essere femmina e che tutti, in fondo, miriamo ad altro che al sesso e basta.

A parte i sessuomani, ma abbiamo già chiarito che io non lo sono.

Sull’onda di questi profondi pensieri, ho avuto un’epifania. Non so se vi ho mai detto che, oltre all’innato sex appeal, un’altra delle mie doti è quella di prevedere il futuro con esattezza. Mi pare strano di non essermi vantata delle mie capacità stregonesche sul blog ancora, dunque rimedio dicendovi che a volte non solo mi sento le cose, ma le immagino anche con una dovizia di dettagli, eventi, dialoghi e persone che si rivela poi, immancabilmente, giustissima. La cosa che mi spaventa è che, spesso, questo potentissimo dono sbuca in occasione di terribili tragedie amorose. Da un lato sono affascinata dal riscontrare quanto le battute presenti nella mia testa si tramutino poi in conversazioni reali, dall’altro tiro giù certe bestemmie (mentali, perché io sono una lady e non bestemmio mai) perché preferirei non gufarmi ma avere grandiose visioni solo di cose bellissime.

Che vi devo dire, ogni tanto ce la faccio. Il mio ultimo copione si è trasformato in un dialogo sgangherato, ma divertente. E mi ha rimesso in pace con tutte quelle ciance sul “non m’importa du passato”, perché mi ha fatto capire che l’istinto può funzionare e che il mio è positivo. E non è manco fesso, quando riesco ad ascoltarlo, il problema è che io sono troppo impaziente per lasciarlo parlare, di solito, ma perdo tempo ad infliggermi logorroica sugli altri sperando che colgano loro ciò che a me sfugge, o che mi spaventa, e così questa povera vocina interiore tace, rincoglionita dalle troppe voci esterne, si confonde, e poi un giorno, quando tutto ormai è calmo, risbuca e dice: “Uè testina, guarda che era facile, come hai fatto a non capire?”

Perché il mio istinto abbia l’accento milanese, è una cosa che noto ora e che non mi spiego. E che mi spaventa: sarà per questo che fatico ad ascoltarlo? Quante epifanie una dopo l’altra.

Ho capito perciò che devo parlare di meno e fidarmi di più di me stessa. Avete capito bene: parlare-di-meno. Già vi vedo giubilare festosi, lanciando in aria i tappi per le orecchie, che ormai intrisi di cerume non lasciavano i vostri padiglioni da anni.

Ingenui. Io proverò senz’altro a tacere di più, ma siamo realisti: al massimo restringerò il numero degli ascoltatori, e i pochi fortunati fra il pubblico si beccheranno una versione del mio racconto tipo ancora più intrisa di dettagli, non essendo ripetuta varie volte. Avrò tutta l’energia e la freschezza per discutere di ogni argomento veramente a fondo. Ripijateve quei tappi per le orecchie, va’.

Mi sa che mi sono appena giocata i miei 24 lettori.

Via, sarà senz’altro un timore infondato. Me lo dice il mio infallibile istinto.

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4 risposte a Basic Instinct

  1. Parents ha detto:

    Un flusso di coscienza degno di Joyce, complimenti!! 🙂
    Avvertirò padre per domenica, magari vorrà passare a comprarsi davvero un paio di tappi!! 😀
    Io, invece, sarò tutta orecchie… 😉

  2. Rino Gattuso, per qualcuno Orlando Bloom, per altri Federer, ma il top è Johnny Pepp! ha detto:

    “L’istint, l’è semper l’istint!”

    E quello di pupillo era due giorni che carpiva qualcosa…

    Tra l’altro perché pupillo sembra sia stato l’unico a non ricevere le graziose tortine alla sciaron??????

    • WTV ha detto:

      Carpiva, carpiva…per questo ti sei appostato dietro al bagno delle donne, per carpire ubriache ciarle? Te possino 😛 Cmq le tortine di Sciaron non sapevano di niente, glassa a parte, per cui non hai perso nulla 😉

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