Troppo culo per essere vero

Come vi accennavo, ieri io e Pupillo siamo andati a una festa addobbati da babbi Natale pur di rimorchiare. Ci ha aperto la porta un angelo biondo, travestito da Christmas cracker però. Poco male: indossava anche un’etichetta con su scritto “Tirate forte sui lati per la sorpresa”.

Ora, per i lettori italici che ignorassero cosa sia un Christmas cracker, prego vedere qui. Praticamente sono dei rotoli di carta igienica con dentro una coroncina di carta, da mettere sul capo la sera della vigilia, e una barzelletta divertentissima. L’ultima freddura che ho trovato diceva: “Qual è il cibo preferito dei porcospini? Olivette infilzate”.

Vorrei però dirigere la vostra attenzione sul punto della carta igienica. Come vedete, tutto torna.

Per farla breve che ho i panni da ritirare, tempo 5 minuti e l’angelo biondo stava già flirtando alla grande. Mi sembrava di cogliere qualche sguardo e risatina generale, ma ero troppo intenta a fregarmi le mani per il culo che mi aveva detto per preoccuparmene.

Errore. Mai sottovalutare le risatine altrui, specie se da parte di donne.

L’angelo biondo, dopo essere stato affascinato dai miei natali romani come da copione, mi racconta che a capodanno se ne sarebbe andato in Brasile. Con il suo ragazzo e la famiglia di lui. Mi indica il fidanzato: un altro figo da paura, travestito da pacchetto regalo viola, con etichetta: “Scartami velocemente”.

Meno male che, altrettanto velocemente, sono fuggita in giardino dove un Babbo Natale che sembrava Dan Aykroyd in “Una poltrona per due”, nella scena in cui mangia il salmone attraverso la barba, mi ha passato un potentissimo cannone.

A.M., che era in fase ubriacatura molesta, ha commentato che i due erano sicuramente una coppia aperta e che avrei dovuto solo mostrare le tette per scoprirlo.

Che dirvi, in fin dei conti non ero certo lì per rimorchiare 😉 E poi si sa che la mia classe e la mia femminilità mi rendono anche un’icona gay. Ad esempio, qualche giorno fa mi sono stati chiesti dei consigli di stile su alcune camicie, da un uomo. Il mio parere è stato: “No, a meno che tu non voglia sembrare una sdraio” o “No, a meno che tu non voglia sembrare un divano”, oppure “No, a meno che tu non voglia sembrare una tovaglia”.

Avrete sicuramente capito che si trattava di Nonno.

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5 risposte a Troppo culo per essere vero

  1. Rino Gattuso, per qualcuno Orlando Bloom, per altri Federer, ma il top è Johnny Pepp! ha detto:

    Si direbbe, dal tuo racconto, troppo troppo culetto per provarci. Peccato.

    Giungono voci di un A.M. intento a chiedere all’angelo biondo e alla sua affascinante metà la loro disponibilità a una cosa a quattro…

    • WTV ha detto:

      La prima frase non aggiunge niente di nuovo alla frizzante battuta già contenuta nel titolo. Ahi ahi. Mentre, riguardo alla seconda parte del commento, mi si conferma che il quarto componente della boy band è proprio Pupillo. Take That 🙂

  2. Rino Gattuso, per qualcuno Orlando Bloom, per altri Federer, ma il top è Johnny Pepp! ha detto:

    Era un semplice omaggio al Suo titolo…

  3. Pingback: L’erba del vicino è sempre più Coriandolo | Tacchi alti e sampietrini

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