La calunnia è un venticello

“Va fischiando, brontolando, E ti fa d’orror gelar”.

Che io sia un’ingenua, si sa. Come forse avrò detto altre volte, sono dei Pesci. Nel mio candore credevo che il pettegolezzo di ieri fosse ormai carta straccia con cui avvolgere il fish and chips di domani ma, che ve lo dico a fare, manco per sbaglio.

La mia adorabile capetta Sciaron viene a cena da me qualche sera fa, ansiosa di sparlare del nostro sex symbol preferito: Nonno. C’è stato un momento in cui entrambe subivamo il suo maschio fascino, poi io mi sono ravveduta risolvendo il 5 verticale, 7 lettere, del cruciverba formato dall’intersezione delle righe della sua camicia con quelle della cravatta (la soluzione era “sfigato”), lei invece no. Nonostante sia capetta anche sua e lui le si rivolti spesso e volentieri contro, non riconoscendo altra autorità all’infuori della propria (forse avrò detto altre volte che Nonno è del Leone), tutto sommato deve suscitare ancora dell’interesse in lei perché sembra che abbiano trascorso l’ultimo viaggio d’affari lei tentando di dissuaderlo dallo sposare Suor Morte e lui indagando sull’identità dell’uomo misterioso con cui è sicuro che io faccia sesso selvaggio una notte sì e l’altra pure, interi weekend inclusi.

Penso che mai come in questo caso vorrei impersonare nella vita reale una fantasia di Nonno. Quanta ironia in questo mondo infame.

Il coup de théâtre della gitarella di lavoro l’ha però fatto Culona, terza incomoda del duo. Introduciamo il personaggio: Culona è così appellata per via di un considerevole fondoschiena e della sua spiccata attitudine a leccare quelli dei suoi superiori o di chiunque consideri utile o importante, a seconda delle opportunità. Quando si dispone di molto tempo, si può infatti utilizzare il soprannome completo di “Lecca-Culona”. Le situazioni più divertenti sono quelle in cui ci sono più personalità di spicco e allora la si può osservare rimbalzare dall’uno all’altro come una pallina da flipper. Immagino che la gitazza sia stata una di queste, perché prima ha assecondato Nonno (dando vita al duo “Culone e Camicia”), poi come lui non era a portata d’orecchio ha spifferato la chicca a Sciaron: “Lo sapevi che ha pomiciato con W a una festa?” Sciaron, conoscendola, chissà cos’altro avrà aggiunto e, quando io paonazza ho chiesto come facesse Culona ad essere al corrente della sordida storia, ha cinguettato contenta: “Gliel’ha detto Cocca”. Cocca? La Lady Cocca che ho cresciuto e cibato io, fino a pochi minuti fa, e che si è sempre posta come un modello di discrezione e di temperanza? Ma soprattutto, che io credevo anch’ella all’oscuro del fattaccio? A quel punto Sciaron è rimasta un po’ basita e ha iniziato a biascicare frasi confuse, accusando come fonte primaria la coppia dei Formosetti (due tipi sposati dove lei è una stangona caucasica e lui uno scriccioletto pieno di malizia, di cui Sciaron millanta di subire le pesanti avances), facendo virare tutti i miei sospetti su di lei perciò.

“Dalla bocca fuori uscendo, Lo schiamazzo va crescendo: Prende forza a poco a poco, Scorre già di loco in loco”

Aiuto. Tutto il mio team di noiosi ammazza il tempo spettegolando della mia tresca con Nonno. E, se ignoro le voci attuali, faccio la figura della donna ubriaca e discinta; se invece rettifico e spiego che io e Nonno avevamo una regolare, seppur breve, relazione in cui ho conosciuto i suoi amici ed ero prenotata per un tè con sua madre, ma che ho dovuto mollarlo perché mi ha preferito una che non gliela sgancia, faccio la figura della cogliona.

Mi sa che ignoro le voci attuali. Mi sembra la scelta più di classe: meglio prostituta che cameriera, dicono le prostitute. Ma la cameriera è un lavoro onesto almeno, dicono le cameriere. Le brave ragazze vanno in paradiso, quelle cattive a Londra, dicono le magliette di Camden Town e possiamo fermarci qui.

Risolti i miei dilemmi morali, non posso che dolermi (= sghignazzare) per un’altra vittima della calunnia: Nonno. A quanto pare non sono solo io che noto quante porcate e frecciatine l’arrapato rivolga costantemente al mio indirizzo. Persino alcuni uomini si sono accorti della cosa e hanno segnalato a Sciaron che lui “mi dice cose inopportune che mi fanno sicuramente sentire molto a disagio”. Ullallà: mi sa che dissimulo veramente bene i miei gongolamenti se, finalmente, qualcuno mi ha riconosciuta come “la Buonissima e Purissima W”, titolo che ho sempre pensato mi spettasse del resto. In particolare Molluone, un mio ammiratore purtroppo un tantino promiscuo e discontinuo, è rimasto indignato e ha quasi suggerito che io sporga denuncia. Sciaron è eccitatissima e da un lato finge sprezzo anche lei, consigliandomi di mandarlo a cagare quando insinua che abbia fornicato per l’intero weekend, dall’altro mi propone di saltargli addosso per pepare ancora di più l’esplosivo quadretto (e donarle ulteriori dichiarazioni per la stampa). E condisce sempre le sue chiacchiere con dei sospirosi: “Poveretto, qualsiasi folata di vento deve esser per lui uno stimolo sessuale, it must be very hard”.

“E il meschino calunniato, Avvilito, calpestato, Sotto il pubblico flagello, Per gran sorte va a crepar”

Pupillo dice che tutto ciò sembra un’opera teatrale. L’ho preso in parola, ma ho tratto dotta ispirazione da quella lirica: “Il Barbiere di Siviglia”. Come vedete qui sembra che si parli di cazzate, ma in realtà ci si accultura eccome.

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6 risposte a La calunnia è un venticello

  1. Rino Gattuso, per qualcuno Orlando Bloom, per altri Federer, ma il top è Johnny Pepp! ha detto:

    Post collettivo. E visto che è post acculturato, commento a tema:

    Sciaron
    Cocca
    Culona
    Nonno
    Molluone
    Pupillo

    1, 2, 3, 4, 5, 6… personaggi in cerca d’autore.

  2. Rino Gattuso, per qualcuno Orlando Bloom, per altri Federer, ma il top è Johnny Pepp! ha detto:

    P.S. (meno colto)

    Comunque per un attimo al titolo ho temuto: qui si parla di culoni e venticelli… mai giudicare un libro dalla copertina.

    • Cupcake ha detto:

      Mi sa che ora ho capito perché hai omesso i Formosetti (specialmente lui) dalla lista precedente…
      Vorrei farti notare un leitmotiv delle tue ultime giornate comunque:
      1) il Formosetto spara peti vicino a te (vicino a chiunque, per essere fair)
      2) il Fanta spara peti vicino a te
      3) Mandriano ti dice che 2 Neuroni è una “testa d’aria”
      Io ci rifletterei su.

      • Rino Gattuso, per qualcuno Orlando Bloom, per altri Federer, ma il top è Johnny Pepp! ha detto:

        Troppa aria gira da ste parti… meglio aria (anche avversamente profumata), però, che salsicce.

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