Chiamatemi Anna

Chi mi accusa di essere troppo vanitosa (nonno) e ossessionata con l’età (sempre nonno), si ricreda. L’altra sera, al pub, ho infatti dato prova di grande maturità e stile. La folla era ben alticcia in quanto celebravamo la dipartita di un cliente pezzo grosso e il mio capo culattone, dopo essersi scatenato nel suo networking, si è lasciato andare a qualche confidenza intima rivelandomi di essere un fan sfegatato del botox. Io avevo appena dichiarato di essere contraria a qualsiasi forma di ritocco, quand’ecco che lui, tutto fiero, ha iniziato ad ammiccarmi dimostrando che, per quante smorfie facesse, nessuna ruga si formava.

The horror.

Falsa come Giuda, ho cinguettato che ha fatto benissimo a siringarsi perché il risultato era davvero naturale. Lui, esaltato dai miei complimenti, ha spiegato che il segreto è nella scelta del chirurgo e che, se voglio, mi passa il numero di manine d’oro. “Tesooooro”, ha trillato, “devi coccolarti ogni tanto, vedrai come ti spiana tutto questo! Io l’ho fatto per me stesso, ma soprattutto per sembrare sempre così fresco quando incontro i clienti”.

Così frescone, ho pensato io ma mi sono limitata a ringraziarlo e ho detto che ci penserò. Per curiosità gli ho chiesto quanti anni abbia e lui, orgoglioso, ha detto 29. “Tesoooro”, ho trillato, “come te li porti bene, con il botox poi ne dimostri 19”.

Pupillo gliene avrebbe dati 38 e ci è rimasto secco quando ha saputo. Mother invece ha commentato: “manco 30 anni e già si siringa questo. Tutti coglioni ti becchi come capi”.

Povero C.C. (capo culattone), a me questi racconti fru fru fanno molto ridere invece. Finalmente un gaio che assomiglia a quelli di secsendesiti e non così acido come culo A.M., oltretutto. Un’altra delle sue dritte beauty la sparò una volta, in presenza anche di nonno, quando ci disse che aveva trascorso il weekend alla spa e che finalmente si era coccolato con un buon trattamento facial. Quel porco del vecchio mi fece subito allusioni, in privato, alle collane di perle. E rimando i lettori allo stesso telefilm prima citato per capire la battuta piccante.

Quanto a me, continuerò con le mie cure salutiste tipo il the verde, le maschere facciali e le canne. Sembro già più giovane di quello che sono e mi va bene così. Dottor manine d’oro non mi avrà, in fin dei conti sono fiera dei miei anni e, come disse Anna Magnani al suo truccatore: “non cancellarmi le rughe, ci ho messo una vita a farmele venire”.

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Una risposta a Chiamatemi Anna

  1. Rino Gattuso, per qualcuno Orlando Bloom, per altri Federer, ma il top è Johnny Pepp! ha detto:

    Pensavo il titolo fosse un’esortazione del CC…

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