Sola come un cane

Negli episodi precedenti: fiumi di alcool hanno inondato tutto il mese di dicembre, cancellando ogni traccia di residuo decoro nei personaggi della fiction. L’Eroina spreca tempo flirtando col pavido Nerboruto, in attesa di ottenere il divorzio da Fritz; Pupillo trama nell’ombra, sperando che con l’insaponata ce ne cascheno venti; Culona cerca una promozione che non arriva e ripiega sull’amore; Nonno aggiunge Sciaron alla lista di donne che piangono troppo (a causa sua).
Come previsto dal negativo Pupillo, le puntate di gennaio sono state un mero riempitivo. Eccovene, nonostante ciò, il riassunto: il capodanno si conferma essere una serata di merda, a prescindere dal programma, che questa volta consiste in festa mascherata a casa di Pupillo e poi in un locale. L’Eroina perde la prima parte, con gran duolo perché a quanto pare si è sfumazzato alla grande, ma arriva per le danze vestita da gatta, il che non si rivela una buona idea causa la grandissima arrapataggine degli avventori che voglion procurarsi la scopata di inizio anno e la abbordano confondendo il suo costume per uno da topa. Culona e il franzoso sono ormai fidanzati e lui pensa bene di dar prova con mano a Pupillo  dello “Scent of a Woman”. Uomosì si dimena sfrenato sotto gli effetti di una combo di alcool e stupefacenti, mentre Figonovo regala il colpo di scena della serata arraffando il mento dell’Eroina e stampandole un bel bacione a sorpresa sulle labbra, allo scoccare della mezzanotte; l’Eroina, come dice la canzone, non si fida di un bacio a mezzanotte e scappa.
Il resto del mese prosegue all’insegna dell’ascetismo, ovvero della noia: Fritz ancora non dà segno di ricevere la richiesta di divorzio, che a questo punto avverrà autonomamente per proscrizione; il Nerboruto flirta a salve ma, come si presenta l’occasione di far l’uomo ladro, si ritrae come un timorato di Dio facendo indispettire enormemente l’Eroina che decide di relegare lui e Fritz nel 2013; nuovi uomini sbucano all’orizzonte, come il Siculo e l’ex Enigmista ora Birraio, ma entrambi non vanno bene essendo il primo perfetto per Calimera e il secondo inaffidabile e fidanzato (la sua comparsa però ha animato le file del gossip, se non altro). In qualità di aiuto dell’Eroina sul lavoro, spunta il Cinofilo, un garrulo giovincello campano con la passione per la tecnologia ma soprattutto per le sue cagnoline, di cui piazza una foto sulla scrivania il primo giorno, immagine che viene guardata e commentata ad intervalli regolari di dieci minuti. Il Cinofilo sprizza entusiasmo da tutti i pori che mal si accorda all’umor nero dell’Eroina, allora ci pensa Calimera ad intrattenerlo e così i due trottano allegramente in cucina per spararsi un “caffettino sbarazzino” che ha poi come conseguenza una “pisciarella”. Passata la prima settimana di adattamento, l’Eroina risolve la situazione predendo bonariamente in giro l’amena coppia che sta al gioco e allora diventano tutti amici, trovando anche un nuovo hobby ovvero assegnare ai vari personaggi un numero della smorfia, data l’expertise partenopea del Cinofilo: ad esempio Fritz è il 71 (l’omm ‘e mmerd), Pupillo il 48 (‘O muorto che pparla), Culona il 16 (‘O culo), Nonno il 53 (‘O viecchio), il franzoso il 4 (‘O puorco), il Fanta il 13 (Sant’Antuono), l’Eroina il 3 (‘A jatta), il Nerboruto il 39 (‘A fune nganno – il cappio al collo), mr Big il 14 (‘O mbriaco), i coinquilini di Pupillo il 40 (‘A noja), e chi più ne ha più ne metta. Pupillo non ha preso molto bene il suo numero e ha minacciato l’Eroina e il Cinofilo di fare un 48 e di renderli due 62 (‘O muorto acciso).
Cosa succederà nelle prossime puntate? L’Eroina uscirà dall’isolamento ascetico cinofilo e tornerà a fare la gattamorta? Per ora è dedita alle buone letture, cazziata da Pupillo che sostiene che così è la vita e non c’è speranza a noi che entriamo. Gli sceneggiatori si augurano invece qualche frizzo e lazzo per gli episodi di febbraio, del resto è Carnevale e ogni scherzo vale.
E vi suggerisco di giocare il 19, 20 e 21.
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2 risposte a Sola come un cane

  1. Rino Gattuso, per qualcuno Orlando Bloom, per altri Federer, ma il top è Johnny Pepp! ha detto:

    Col senno di poi…

    Un gran bel febbraio demmerda.

    Pupillo ha sempre ragione.

    Ma poi, per curiosità, il “caffettino sbarazzino” non dovrebbe causare la “cagarella” invece della pisciarella?

    Anche dino ha il suo numero comunque: o’ trentott.

    • Cupcake ha detto:

      Grande Pala-Dino n.38! Peccato che se ne vada, ancora non ci posso pensare.
      Della cagarella per fortuna il cinofilo ancora non parla: si vede che per ora bastano i pompini, le pisciarelle, i culi grossi e le tette piccole. A ciascuno il suo!

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