Uno stronzo è per sempre

Mentre sono qui a struggermi per un bravo ragazzo, un fastidiosissimo bravo ragazzo che è partito tanto bene e poi, puff, è sparito di colpo, mi viene quasi da rivalutare la figura del classico stronzo.
Anche se non sembra, amare uno stronzo non è poi un’idea così malvagia, in fin dei conti. Lo stronzo, signori miei, presenta infatti moltissimi lati positivi:
– è solitamente bello, o anche se cesso perlomeno è affascinante
– in genere è vestito bene, visto che è un vanesio
– è di scarsa compagnia, ma quando c’è sei a mille perché lui vende sogni, non solide realtà
– è solitamente bravo a letto, e quando non lo è ti fa credere di esserlo sempre per il motivo che vende sogni e non solide realtà
– impepa di dramma e di passione intere giornate che, senza di lui, potrebbero essere assai piatte e noiose
– fornisce ghiotti argomenti di conversazione e di lamentele con gli amici
– ti massacra l’autostima, ma nello stesso tempo ti fa sentire un’ottima persona perché chiunque, paragonato a lui, lo sarebbe senza sforzo alcuno
– è una valvola di sfogo dei sentimenti più bassi dell’animo umano: si può tradirlo, ingannarlo, sfotterlo, tormentarlo, denigrarlo, ferirlo, odiarlo, augurargli la morte nei peggiori modi senza mai sentirsi in colpa perché è uno stronzo e se lo merita
– è duttile: sempre per il motivo che vende sogni e non solide realtà, la sua vera personalità (da stronzo) è l’ultima cosa che scoprirai, mentre nel frattempo potrai rivestirlo di qualsiasi fantasia romantica tu abbia sviluppato riguardo all’uomo ideale
– è duttile anche l’attaccamento a lui: non essendoci praticamente mai, si può scegliere o di tenerselo come trombamico senza importanza, oppure di soffrirci tantissimo aspettando per millenni un anello di fidanzamento che quasi sempre non arriva
– per i motivi di cui sopra, consente fondamentalmente di non impegnarsi in un legame serio ma di cazzeggiare impunemente in un limbo di ideali romantici preadolescenziali, dove l’amore è solo sesso, tormento e rara esaltazione
– è prevedibile, perché anche se ha delle trovate creative per mantenere viva la tensione, in fin dei conti cosa voglia lo sai da subito (scopare e sfancularti) e se va a finire male più di tanto non ti stupisci
– quando finalmente rinsavisci, rende facile e senza dubbi la rottura perché, dopo tutto, è uno stronzo ed è giusto scaricarlo (tirando lo sciacquone)
– talvolta regala anche la soddisfazione di mandarlo a fare in culo, mentre lo si scarica
– talvolta, dopo averlo mandato a fare in culo e scaricato (sempre dallo sciacquone), lo si ricicla come amico e allora dispensa utilissimi consigli sugli stronzi successivi a lui
– nei momenti di magra, l’amico stronzo riciclato offre più di una spalla su cui piangere bensì il corpo tutto
– sempre quando rinsavisci, riesce finalmente a farti apprezzare in pieno un bravo ragazzo
Uno stronzo, insomma, è una certezza. Sai che, infallibilmente, ti deluderà, ti farà soffrire e proprio per questo è più gestibile. Il cuore si spezza, a volte, ma alla fine si ricompone perché si può sempre recitare il mantra: non ne valeva la pena, era uno stronzo. Lo si dimentica, oppure lo si ricorda con una specie di indulgente disprezzo, un senso di superiorità nel sentirsi tanto una bella persona, lontana e al sicuro, mentre lui è rimasto un povero stronzo infelice. Amen.
Sono i bravi ragazzi i veri bastardi, ve lo dico io. Quelli che non ti saltano subito addosso, quelli gentili, con ottime maniere, pieni di delicatezze e di attenzioni, che mostrano di volersi legare a te e che, piano piano, fanno cadere tutte le tue difese e il tuo cinismo e che, se spariscono, ti lasciano lì come una cretina. Quelli come nonno, che prima ti chiedono di incontrare la loro madre per un tè e poi di colpo non ti parlano più, o quelli come il tedesco, che prima sbucano a tutte le ore, ti offrono cene di lusso scavando dolci al cioccolato perché tu ne possa mangiare la parte senza, che ti piace, e poi improvvisamente spariscono. Ci sarebbe da obiettare che tipi che si comportano così non sono bravi ragazzi manco per il cazzo ma che, alla fine, sono stronzi anche loro. E quindi eccoci punto e a capo. Nel caso di nonno, la verità dietro il suo inatteso dietro-front fu che doveva piazzarsi con la gemella frigida di una che si era fidanzata col suo migliore amico. Un validissimo motivo, eh. Complimenti, vecchio. Nel caso del tedesco, o risbuca oppure non lo saprò mai che gli è preso.
C’è chi queste pippe non se le fa, ma al contrario ha sempre la risposta pronta: Padovana. Il suo feedback sul tedesco è stato infatti questo, lapidario ed efficace:
– amo, ce l’avrà sicuramente piccolissimo!
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Ammore, Deliri, I miei ex. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Uno stronzo è per sempre

  1. Rino Gattuso, per qualcuno Orlando Bloom, per altri Federer, ma il top è Johnny Pepp! ha detto:

    Dico la mia.

    La (faccia da) stronzA, signore mie, presenta anch’essa moltissimi lati positivi:

    – è bella, perché ha la faccia da stronza

    – è vestita una chiavica, ma è bella perché ha la faccia da stronza

    – non brilla per intelligenza, ma è bella perché ha la faccia da stronza

    – è una chiavica pure a letto, e manco capace a fartelo credere, ma è bella perché ha la faccia da stronza

    – incamomilla di camomilla (ovvio, di che altro sennò) tutte le giornate, ma è bella perché ha la faccia da stronza

    – non tiene mezza conversazione viva, ma a che serve, tanto è bella perché ha la faccia da stronza

    – alimenta la tua autostima, perché capisci che oltre stare con una che a esser bella è bella perché ha la faccia da stronza, è anche bella perché ha la faccia da stronza

    – puoi deriderla, malpagarla, frustrarla, sfruttarla, reprimerla, calpestarla, odiarla, declassarla, dimagrirla, sottometterla, declassarla, picchiarla, derubarla, insultarla, derubarla, disgregarla (‘e ti amo Mariooo’), ma la faccia da stronza resta fissa, sempre bella perché è una faccia da stronza

    – è duttile: non ha personalità, ma tanto che ce frega, è bella perché ha la faccia da stronza

    – è duttile anche l’attaccamento a lei, je regali l’anello ma ti guarda lo stesso con la faccia da stronza, ma è talmente bella quella faccia da stronza perché è bella in generale la faccia da stronza

    – per i motivi di cui sopra, impegnarsi in un legame serio è indifferente, ma si può sempre trovare un’altra che è anche più bella perché ha la faccia ancora più da stronza

    – è imprevedibile, perché imperscrutabile, con quella bella faccia da stronza

    – rende facile e senza dubbi la rottura perché, dopo tutto, avendo la faccia da stronza pensi sia stronza, ma è in realtà è solo bella perché ha la faccia da stronza

    – come amica non vale la pensa, perché è bella sì, ma perché volere una amica con la faccia da stronza?

    Il resto non si applica. E comunque è stato già scritto che è bella perché ha la faccia da stronza?

    St’encomio a chi sa Lei però poteva risparmiarselo.

    • Cupcake ha detto:

      Come amica non vale la pensa…. Ilenia, esci da questo altro corpo! Deduco dunque che io, essendo la tua migliore amica, non ho la faccia da stronza, altrimenti non ne sarebbe valsa la pensa. E comunque non era un elogio a Fritz o ai suoi simili, quanto una tirata della serie “si stava meglio quando si stava peggio”. Cosa che non penso, by the way.

  2. Pingback: Complimenti, bel cessone! | Tacchi alti e sampietrini

  3. Pingback: Confessions of an ex stronzaholic | Tacchi alti e sampietrini

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...