Uomini, du du du

Rieccoci qui con una nuova puntata della fiction di canale 5, intitolata “Eroina”.

Negli episodi precedenti: l’Eroina continua nel suo percorso salute, lottando contro il colesterolo e gli uomini cattivi. E’ un successo: guadagna kg 2 e una trombata pazza pazza pazza sulla terrazza con il Nerboruto, che cerca di ingravidarla mirando alla doppietta, in quanto la revelescion della puntata è che il Viados è incinto. Si scopre quindi che i timori del Nerboruto non erano di Dio, ma motivati bensì dalla sua imminente paternità. L’Eroina sta a chiappe (e gambe) strette dalla paura per una mesata, poi finalmente al sicuro da gravidanze indesiderate si fa spavalda e si vanta in giro della sua impresa. Gli amici festeggiano. Calimera pure si fa spavalda e diventa una macchina da guerra, liberandosi degli occhiali e anche del Siculo, che tratta come una pezza da piedi. Pupillo si divide fra donne virtuali o minorenni, col comune risultato di non trombare. Per mettere al sicuro questo risultato, suo cugino gli ruba i preservativi. Padre, alias Tipino, si dà alla buona musica e alla mucca pazza. Il Cinofilo si concede alle vecchie e fa rapporto con indesiderati dettagli all’Eroina. La Ile crede che il Nerboruto si chiami Netturbino.

Nuova puntata: l’Eroina si dà agli appuntamenti galanti e in men che non si dica si ritrova piena di uomini. Il primo che incontra è perfetto. Quasi troppo perfetto per essere vero. E infatti è una sola. Fermati i preparativi del matrimonio, l’Eroina si spara un cicchetto di fiore di Bach e se ne sbatte in simpatia. Ne incontra un altro bello ma arrogante e scappa. Non incontra un depresso che ha un gatto a mezzi con la sua ex. Incontra un romano che non le piace fisicamente e che ovviamente ci prova subito. Lei lì per lì ci sta a mezzi. Nonno scappa da Londra, da Suor Morte e dall’Agenzia per emigrare fra le mucche pazze svizzere. L’addio con l’Eroina è segnato da battute al vetriolo sui suoi uomini: il vecchio sempre geloso non le dà tregua. L’Eroina lo abbraccia, gli augura il meglio e per la prima volta nella fiction chiacchiera con Suor Morte, che poveretta si sforza anche di essere gentile. Il Cinofilo e Calimera seguono la scena appiccicati allo schermo e la intitolano “socializza col nemico”. Culona scrive il discorso di addio per Nonno, con un classico stile leccaculo che sempre la contraddistingue include un certificato da miglior manager che provoca una vomitata di gruppo ancora prima che circolasse la decima birretta aziendale. Pupillo scrive il discorso di addio di Cocca, anche lei di ritorno alle vacche svizzere, citando ciò che ricorderà della sua miglior manager: cosa sia il camel toe. Nessuno capisce, salvo il Nerboruto e Mr Big che hanno un attacco di riso isterico soffocato nella birretta. Tutti poi al pub, dove l’Eroina dice che passerà il weekend lungo ad abbronzarsi e il Nerboruto risponde: “especialmente la tette”. Cocca, come ultimo incarico, guida un team di gossippari per insinuare che il Nerboruto sia un porco che non fa un cazzo tutto il giorno, salvo guardare al pc donne nude e calcio americano (mentre Malocchio, il suo capo accanto a lui, lo lascia fare) e che Mr Big abbia gravi problemi di alcolismo ed esali grappa dalle 8 del mattino, della serie se accendi un cerino davanti a lui saltiamo in aria. Entrambe le insinuazioni sono assolutamente vere. L’Eroina rivede il romano e gli dice che non gliela dà. Lui capisce che non gliela dà subito, ma che per le prossime 2 o 3 uscite si limona e basta e si dichiara colpito dalla sua serietà e dal suo volere una relazione stabile. Lei chiarisce che quando dice no intende proprio no e lui ribatte che per le donne non è un principio sempre valido e che, se avrà modo di frequentarla, le farà notare la sua prima contraddizione femminile. Lei gli intima di tenere le zampe a posto e lui improvvisamente capisce l’antifona e si incupisce. Si congedano, lei propone un’amicizia, lui fa una pernacchia e dice che è deluso perché sperava in un lieto fine da commedia all’italiana. Lei diparte pensando di riciclarlo a Calimera, che era affascinata dalla sua spiritualità. L’impresa è difficile ma non impossibile.

La morale dell’episodio: l’Eroina sta finalmente imparando a dire di no. Sta rifiutando quello che non va bene per lei, anche quando non è palesemente sbagliato ma in ogni caso non è giusto. Torna a casa da sola, ma almeno non male accompagnata. Si potrebbe trombare di più, anche senza essere eroine, ma tutto sommato va bene così perché quel soldato tedesco (uomo decente, all’inizio) è riuscito a piacerle e questo è già un successo. Prima o poi convolerà a liete nozze con un bellissimo principe biondo, dalla chioma fluente, su un cavallo bianco. L’ha detto Padre. Padovana invece dice così: “Amo, sei la solita arricciacazzi”.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Londra, Pavoneggiarsi, Salute e Benessere. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...